IL PREMIATO DOCUMENTARIO SOUL OF STORM
 GIRATO CON LE CAMERE BLACKMAGIC DESIGN

Manchester, Regno Unito - martedì 16 gennaio 2024 - Blackmagic Design ha annunciato che il premiato documentario breve Soul of Storm, diretto e prodotto dal giovane cineasta e cacciatore di tempeste cinese Dike Su, è stato girato usando le cineprese digitali Blackmagic URSA Mini Pro 12K e Blackmagic Pocket Cinema Camera 4K. L’intero processo di post produzione, inclusi montaggio, correzione colore e post produzione audio, è stato realizzato con Da Vinci Resolve Studio.

Soul of Storm è un breve documentario naturalistico che cattura fenomeni meteorologici violenti, tra cui tifoni e altre perturbazioni atmosferiche come i temporali, mostrandoli dal punto di vista di un cacciatore di tempeste. Il film ha ottenuto un notevole successo, strappando il premio come miglior corto documentario al Roma Short Film Festival e ritagliandosi un posto nella selezione di molte altre prestigiose rassegne cinematografiche.

Dike Su è uno studente alla Communication University of China e, al tempo stesso, un prolifico creatore di contenuti su Bilibili, una delle piattaforme di streaming e condivisione video più popolari in Cina. Il suo canale Bilibili, Fengyujiang-SDK, fa luce sui fenomeni atmosferici e mostra al pubblico le sue avventure da cacciatore di tempeste, ed è seguito da più di 300.000 iscritti con 30 milioni di visualizzazioni.

Le perturbazioni atmosferiche hanno affascinato Su fin dalla tenera età e la sua passione lo ha spinto a esplorare le credenze su questi fenomeni. Nel 2019, dopo l’ammissione alla Communication University of China, si è lanciato nella fotografia e nella cinematografia.

Per chiarire le complessità dei modelli meteorologici e acquisire video e dati di prima mano, Su e i suoi colleghi si mettevano in viaggio ogni volta che un tifone raggiungeva la Cina, coprendo distanze enormi e dovendosi orientare spesso nel bel mezzo di una tempesta. Grazie alle loro riprese e alla raccolta dei dati sul campo, erano potenzialmente in grado di incrementare le informazioni acquisite dalle autorità meteorologiche, offrendo un riferimento prezioso per futuri studi scientifici e per la ricerca sulle cause dei tifoni.

Dike Su voleva produrre un documentario che ritraesse tipi rari di perturbazioni, iniziando i preparativi nel 2018. In questo progetto ho scelto la Pocket Cinema Camera 4K per il suo design compatto e maneggevole e per la qualità eccezionale delle immagini. Era perfetta per le riprese a mano senza dover usare troppi accessori”, ha spiegato Su.

Nel 2022 Su ha aggiunto una URSA Mini Pro 12K al suo arsenale. “Nonostante fosse una nuova cinepresa, ha lo stesso sistema operativo della mia Pocket Cinema Camera 4K, il che mi ha permesso di prenderci subito familiarità sfruttandone al massimo le funzionalità”, ha affermato.

Per quanto riguarda l’uso della URSA Mini Pro 12K in questo progetto, Su ha precisato che sebbene la risoluzione in sé non fosse di vitale importanza per lui, puntava a immortalare fenomeni atmosferici rari con la più alta qualità possibile, specialmente quelli che potrebbero non verificarsi più per tantissimi anni.

“Chi non ha esperienza con la URSA Mini Pro 12K potrebbe pensare che sia un mostro affamato di memoria. Tuttavia, grazie all’efficienza del codec Blackmagic RAW, che oltre a offrire diverse opzioni è visivamente lossless, le dimensioni delle riprese in 12K erano addirittura inferiori ai filmati in 4K registrati con altri codec. Tutto ciò mi ha permesso di girare in 12K 8:1 senza preoccupazioni”, ha riferito Su. “Nelle scene normali optavo per l’8K 8:1 o 12:1.

Sono contento di aver girato le riprese più belle in 12K. Anche se il mio schermo ha una risoluzione di soli 4K, chissà in futuro quali saranno le risoluzioni delle TV e dei monitor degli spettatori e dei creatori di contenuti? La risoluzione 12K non serve solo a fare scena, ma fornisce una quantità maggiore di informazioni preziose per i meteorologi”.

Ripensando alle riprese effettuate nel corso dei quattro anni di produzione, Su ha parlato delle sfide e dei momenti unici che hanno caratterizzato questo progetto.

“Dovevamo essere pronti a muoverci per via degli spostamenti inaspettati delle perturbazioni. Spesso dovevamo cambiare percorso in una corsa contro il tempo che ci ha portato a un sacco di svolte impreviste. Sarebbe stato complicato coordinare una troupe su diversi veicoli”, ha affermato.

Per questo motivo si sono sempre barcamenati con una troupe di tre persone su una sola auto, con Su che a volte ricopriva il ruolo di guidatore e direttore della fotografia allo stesso tempo.

È stato un progetto pieno di momenti imprevisti: “Dovevamo restare in attesa che si verificassero fenomeni naturali rari, come nubi a supercella, raffiche di vento improvvise o grandinate inaspettate. Quando questi eventi ci coglievano di sorpresa, dovevamo prendere alla svelta le nostre cineprese per iniziare subito a girare”, ha raccontato Su. “I rapidi tempi di avvio della Pocket Cinema Camera 4K e della URSA Mini Pro 12K ci hanno fatto risparmiare minuti preziosi in fase di caricamento delle camere”.

Tra tutti i membri della troupe, soltanto Su aveva esperienza con cineprese digitali professionali. Per gli altri colleghi specializzati nell’analisi dei dati meteorologici e nella navigazione, ma senza molta esperienza di ripresa, era fondamentale disporre di una cinepresa facile da usare.

“Spesso c’erano situazioni in cui ci imbattevamo in un evento da riprendere mentre io stavo guidando e non potevamo fermarci. In quei casi chiedevo a uno di loro di girare. Gli dicevo: ‘Quello è il pulsante di accensione. Premilo e usa il touchscreen. Tocca il numero 3200 e impostalo su 400. Ruota l’anello dell’obiettivo finché la luminosità dell’immagine è giusta’. Dopo aver lavorato insieme per tre anni, ora i miei colleghi sono in grado di operare la Pocket Cinema Camera 4K e di installarla perfettamente sui treppiedi. Pensate, diverse riprese eccezionali di Soul of Storm sono state effettuate da persone senza alcuna formazione pregressa in cinematografia. In sostanza, è una camera che possono usare tutti”, ha affermato Su.

Soul of Storm è stato prodotto, montato, corretto e mixato interamente con DaVinci Resolve Studio nello spazio colore ACES. “Che si usi un workflow ACES o DaVinci Wide Gamut su DaVinci Resolve, sono entrambi a prova di futuro. I contenuti creati in questi spazi colore si adattano perfettamente a gamut di colore più ampi, mantenendo al contempo la più ampia gamma dinamica e conservando i dettagli più minuti”, ha fatto notare Su.

Tutte le riprese sono state filmate in Blackmagic RAW. Su DaVinci Resolve Studio è stato bilanciato il colore di ogni ripresa e sono state applicate correzioni specifiche per ottenere l’estetica stilizzata desiderata. “Quando rifinivo l’estetica delle immagini, ho cercato una saturazione vivace per eguagliare l’esperienza sul campo con un certo impatto emotivo. Al contempo non dovevo esagerare con la post produzione per mantenere un aspetto naturale. Ho usato molto il Resolve FX Contrast Pop per far risaltare il contrasto e recuperare i dettagli del cielo”, ha rivelato Su.

Molti suoni presenti nel documentario sono stati registrati con i microfoni interni della Pocket Cinema Camera 4K. Su ha creato anche versioni HDR e Dolby Atmos con DaVinci Resolve Studio, che sono disponibili nel suo canale Bilibili.

Anche la sua popolare serie Stories of Typhoons, che mostra l’evoluzione di ogni tifone vista dai satelliti, è stata interamente prodotta in 4K e Dolby Vision con DaVinci Resolve Studio.

“Le camere Blackmagic sono le mie compagne di fiducia. In tanti anni di caccia alle tempeste, la Pocket Cinema Camera 4K è stata al mio fianco in ogni angolo della Cina, negli occhi dei cicloni, sotto a chicchi di grandine grossi come uova e in mezzo a venti impetuosi e piogge sferzanti. Ha sempre portato a casa il risultato catturando l’emozione di ogni singolo attimo”, ha dichiarato Su.

Al momento Su sta lavorando a un altro documentario, Stories of Storm Chasers, che spera possa diventare l’equivalente di Tornado Alley per i cacciatori di tempeste cinesi.

“Sto usando anche lo switcher ATEM Mini Pro per le mie dirette in streaming su Bilibili. È un altro strumento al quale mi affido molto”, ha puntualizzato Su. “È bello vedere i passi avanti e i nuovi prodotti di Blackmagic Design anno dopo anno. Noi cacciatori di tempeste abbiamo la stessa filosofia: “Mai rallentare la corsa”, che si tratti di adottare nuove tecnologie o esplorare nuovi orizzonti creativi”.

IMMAGINI PER I MEDIA

Le immagini di Pocket Cinema Camera 4K, URSA Mini Pro 12K, DaVinci Resolve Studio, ATEM Mini Pro e di tutti i prodotti Blackmagic Design sono disponibili alla pagina www.blackmagicdesign.com/it/media/images

BLACKMAGIC DESIGN: CHI SIAMO

Blackmagic Design sviluppa i prodotti di montaggio video di più alta qualità al mondo, cineprese digitali, software di correzione del colore, convertitori video, dispositivi di monitoraggio video, matrici, switcher di produzione live, registratori su disco, monitor della forma d'onda e film scanner in tempo reale per l’industria del cinema, della post produzione e della telediffusione. Le schede di acquisizione DeckLink di Blackmagic Design hanno rivoluzionato la post produzione elevando la qualità e diminuendo i costi, e i prodotti di correzione del colore DaVinci, premio Emmy™, dominano il settore televisivo e cinematografico dal 1984. Blackmagic Design continua a innovare con prodotti 6G-SDI e 12G-SDI e flussi di lavoro in 3D stereoscopico e Ultra HD. Fondata da esperti di post produzione e dai migliori ingegneri in tutto il mondo, Blackmagic Design ha uffici negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Giappone, a Singapore e in Australia. Per tutte le informazioni, visita www.blackmagicdesign.com/it

